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Vita da Single?

www.diesisladiesis.com
March 29

Reloaded

Nell'RSS in testa i titoli dei nuovi post linkati al reloaded.
January 30

Sesso e parole - Troviamo nuovi hobby agli scienziati americani


20.000
parole femminili al giorno. 3 volte le parole di un uomo (appena 7.000).
Io sono tranquilla con le mie 120.000 parole al giorno di media nei soli periodi asociali.

Ma per gli uomini non è un vero e proprio problema questo gap perchè tanto è in dotazione fin dalla nascita la modalità stand by

comprensiva di:
  • sistema di occlusione dei padiglioni auditivi
  • voce preregistrata che ripete in loop "sì, sì, hai ragione"
  • sguardo beota puntato all'infinito, oltre e attraverso il corpo della logorroica simulando attenzione

Stando alle indagini dei sedicenti scienziati l'impegno del cervello maschile in questi momenti di viaggio astrale dalla realtà terrena è puntato esclusivamente sul sesso. Una sorta di screen saver porno per evitare di mandare in fumo i neuroni.

Tant'è che per ossigenare il cervello gli uomini pensano al sesso ogni 52 secondi (a tal proposito vi userò come uomini campione - provate a cronometrarvi e ditemi se hanno ragione o meno) calcolati sempre dai suddetti ricercatori*..
I poveri ingenui scienziati invece hanno creduto alle dichiarazioni rilasciate loro dalle caste e virginali donne campione, che hanno affermato di pensare al sesso una sola volta al giorno. Non abbiamo però in questo senso stime temporali. Potrebbe essere 1 sola volta ma da 24 ore (donne campione, ho bisogno anche delle vostre testimonianze).

Altra notizia sempre importante, uomini segnatevela sul taccuino, è che basta un abbraccio per stimolare in noi donne l'ossitocina, che in maniera assolutamente scientifica e professionale i giornalisti del Corriere ribattezzano "l'ormone dell'attaccamento". Andare in giro ad abbracciare o piuttosto - a farvi abbracciare - vi fa diventare ai nostri occhi dei piccoli orsacchiotti teneri tutti da coccolare e sfarfugliare. Da preparare pertanto uno spray anti aggressione per allontanare le "abbraccianti" nel caso nn si desideri una sincera amicizia disinteressata (leggi: forzatamente asessuata).

Uff.. ora nn troverò più nessuno che si farà abbracciare... sappiate che non siamo così fisse nei ruoli come ci dipinge la scienza! 

*io voglio fare una petizione per attivare queste indagini inutili anche qui in italia!! L'ho sempre detto che siamo indietro nella ricerca!!


nota. ma che sguardo ha la donna nella foto? povero ingenuo scienziato, cosa gli succederà a breve?!

December 19

Welcome!

Lo zerbinaggio, questa piacevole usanza di farsi moralmente calpestare dagli altri per puro spirito di masochistico sacrificio. Certo, a proposito di masochismo, c'è chi lo usa in maniera molto meno metaforica come pratica erotica ma almeno in quel caso è funzionale a qualcosa.

Esistono tanti tipi di zerbinaggio, ma indistintamente quando ci si stende a terra con una bella scritta Welcome sulla schiena ci si merita di perdere il rispetto altrui.

Come si fa a trattare bene una persona il cui desiderio principale è quello di farsi calpestare dal prossimo? E' quasi una missione di buona volontà, verso un ego talmente spropositato da voler agire come Madre Teresa di Calcutta per salvare il figliol prodigo (che bel remix di immagini di perdono e carità ).

Quanti tipi di zerbini conoscete?

I miei preferiti:


1. ZERBINO CROCEROSSINA

Image Hosted by ImageShack.usStanca di quell’uomo debole con l’aria da duro stile James Dean dei poveri - ma l’unica cosa che ha di duro è la testa da gnu che si ritrova?

Togliti quegli occhiali trasognanti che ti fanno vedere “quanto lui sia diverso da quello che vuole dimostrare” guarda la realtà: non è un cucciolone che fa lo stronzo.

E’ proprio stronzo e basta.

Smettila di raccontarti che sei l’unica he lo capisce. Tutti gli altri sono la maggioranza. Quella pensante! E lo evitano!

"Mi ha tradito ma lo amo lo stesso: "quella" per lui non ha significato niente"

"Mi evita, ma io lo capisco, perchè ha avuto un'infanzia difficile"

"Ha un carattere un po' così, ma ogni 30 giorni ha 5 minuti di simpatia, e io l'apprezzo per questo sforzo"

... MA BASTA! Basta Emmeline Pankhurst dei poveri, tanto la statua non ve la fa nessuno, tranne voi stesse a forza di immaginarvi come donne angelicate.


2. ZERBINO RIOTTOSO

Tu non volevi diventare zerbino. E' solo che hai trovato sulla tua strada una bravaragazza.. sì, una di quelle che gli zerbini li crea come hobby nel tempo libero per poi esporli alla mostra dell'artigianato natalizio.

Ci provi a non farti portare a ballare latino americano, a non cedere all'invasione degli ultracorpi dei pupazzetti morbidosi che iniziano ad invadere ogni angolo recondito della tua realtà, dalla macchina alla casa. Ma la zerbinatrice è più astuta di te e usa l'arma segreta del senso di colpa per sottometterti!

Una donna la cui missione è il cambiamento.. un po' come Sally di Coupling (e chi non conosce questo telefilm corra a provvedere)

 

SUSAN: perchè lo critichi, Sally?

SALLY: è un uomo. è un ottimo allettante esempio di perfezionabilità. non saprei da dove cominciare.. capelli. vestiti. sua madre...

SUSAN: non dovresti cercare di cambiare gli uomini, a loro non piace.

SALLY: allora a che serve averli?"


3. ZERBINO PROFESSIONISTA (o servo della gleba):

Image Hosted by ImageShack.us"Sì signora" è ormai sottointeso, non c'è neanche bisogno più di parlare.

Magari già cammini a testa bassa per fare capire subito che ti va bene tutto, e ti basta per il quieto vivere il restare, silenzioso come una pecorella, nel tuo piccolo recinto.

"Non fatemi prendere posizioniiiii.. non fatemi avere idee mie, a me va bene tutto così!"

Meglio cercare una mamma o una donna con il frustino, così da poter continuare a vivere nella bambagia da uomo di gomma. Per le zerbinatrici è un uomo inutile, infatti non c'è neanche il gusto della plasmazione dello zerbino, lo si acquista già fatto.

Basta lasciarlo lì nell'angolo con un giochino e poi per il resto dà sempre ragione a tutti, e fa tutto quello che gli altri vogliono da lui. Maledetta ignavia (sappiate che siete nella mia lista nera)!

December 11

Meritocrazia

"Chi ....................................................... non ti merita"

Potrebbero fornirla direttamente così, nei Baci Perugina, con lo spazio adeguato per inserire il soggetto del caso.
Image Hosted by ImageShack.us
Diciamoci la verità: il mondo è pieno di persone che non meritano altre persone.
Ma soprattutto - il mondo è pieno di persone che non meritano NOI.

Qualcosa non torna nel momento in cui ci si rende conto di come le persone che si inizia a frequentare siano quasi sempre l'uomo/donna ideale i primi tempi ma diventino improvvisamente l'uomo/donna che non ci merita quando tutto finisce.

Probabilmente anche Cenerentola, dopo aver lasciato il Principe a causa della mania feticistico-ossessiva di quest'ultimo per la sua scarpetta, tornando a casa a farsi consolare dalle sorellastre si sarà ripetuta "Non mi merita". Certo è che comunque qualche sospetto l'avrebbe potuto avere fin da prima se non avesse avuto occhi solo per il castello e i vestiti da ballo (arrampicatrice!) e non per lo sguardo bramoso con cui lui guardava le sue scarpette di cristallo.

In realtà il "Non mi merita" non è che sia poi così consolatorio.
Obiettivamente noi (da qualche parte) abbiamo il quadro realistico dei motivi e dei modi in cui una relazione finisce - e magari abbiamo anche nel carnet due o tre (o più) ragioni plausibili per non aver meritato noi qualcun'altro.

Ma, siamo seri, possiamo realisticamente pensare di non meritare qualcuno? Naaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa...

E' a questo punto che la panacea di tutti i mali è l'intervento di una terza persona che ci possa dire "Non TI merita".
Il "Non ti merita" è il miglior elio per l'ego. Un paio di "Non ti merita" ben assestati usati per riempire i vuoti tra una consolazione e l'altra possono trasformare il vittimismo post rapporto in egomania narcisistica fuori controllo.

Molto meglio del "Non ti merita" consolatorio di comodo esiste solo il "Non ti meritO".
Il "Non ti merito" è nella hit parade del capitolo "I 1000 modi per scagliare qualcuno" del Manuale del Cinico. Da usare solitamente dopo un "Sei una persona splendida.." oppure prima di un "Ti meriti il meglio", in qualche modo resta assonante al "Ti stimo tantissimo" di Pina a Fantozzi.


[alcune frasi consolatorie da ripetere come hare krisna per alimentare l'egomania, grazie al caro Cerca con google: "non ti merita"]

chi non ti vuole non ti merita
chi non ti ama non ti merita
chi continua a metterti in discussione non ti merita
chi non ti pensa non ti merita
chi non ti rispetta non ti merita
chi ti fa soffrire non ti merita
chi non ti capisce non ti merita
chi non ti viene incontro non ti merita
chi ti tradisce non ti merita
chi non ti sa apprezzare non ti merita
chi non ti sa prendere non ti merita
chi ti fa piangere non ti merita
chi ti vuole perfetto non ti merita
chi non ti desidera non ti merita
chi non ti considera non ti merita
chi è superficiale non ti merita
chi non ti accetta non ti merita
chi cerca di cambiarti non ti merita
chi non ti ascolta non ti merita
chi ti molla perchè non le hai regalato un lettore mp3 non ti merita [vi giuro, è vera!]
chi non lo fa non ti merita [questa vale come jolly, un po' per tutte le occasioni]


Dedicato alla volpe della favola di La Fontaine.
Non è che l'uva non fosse matura, è solo che non ti meritava!
December 06

Ad ognuno le sue (cose)

Oggi ho deciso di promuovervi un libro davvero imperdibile (e sulle cui vendite non guadagno neanche una minima percentuale): Le mie cose di Raffaella Malaguti.
Faccio ciò soprattutto per giustificare il fatto che ne pubblico un brano e le fonti van sempre citate.

SE GLI UOMINI AVESSERO LE MESTRUAZIONI:


“Che cosa succederebbe se, per esempio, improvvisamente, gli uomini potessero avere le mestruazioni mentre le donne no ? La risposta è semplice – le mestruazioni diventerebbero un evento mascolino, invidiabile e di cui stimarsi: Gli uomini si vanterebbero di quanto e di quanto a lungo.
I ragazzi festeggerebbero l’inizio delle mestruazioni, la tanto attesa prova di mascolinità, con rituali religiosi e feste."

Ora, la mia vera riflessione non è "se gli uomini avessero le mestruazioni" (quello è il meno!), ma:


E SE GLI UOMINI AVESSERO LA SINDROME PREMESTRUALE? (e le donne no).

Che, detto da chi vive per 30 giorni al mese (sì, anche nei bisestili) in sindrome premestruale, deriva da un vero desiderio di rivalsa attraverso il contrappasso.


C'è chi ha ipotizzato che se gli uomini avessero la sindrome premestruale saremmo alla 10^ guerra mondiale.

Probabilmente sarebbe vero.

Image Hosted by ImageShack.usMa le guerre sarebbero tenute in gare di logorrea molesta, quindi per lo meno sarebbero meno dannose (lo so, c'è chi preferirebbe una fucilata ad un attacco di logorrea) e finirebbero con l'avvento del mal di testa - la cui strenua sopportazione ci sarebbe sottolineata come prova di virile resistenza.

Il repentino cambiamento d'umore non sarebbe più una colpa mortale, ma una corretta dimostrazione di creatività e rapidità di pensiero.

E poi, pensate come saremmo intenerite da un uomo che scoppia a piangere guardando City of Angels. Quale crocerossina non ne resterebbe colpita?!

Il problema sarebbe però nel momento in cui lo vedessimo piangere anche guardando Van Damme in Lionheart...


E per voi? Se gli uomini avessero la SINDROME PREMESTRUALE...



N.d.A. Vi comunico che la S.P.M. è ufficialmente ormai considerato come assenza di capacità di intendere e di volere. Quindi avvisate fidanzati, compagni, mariti e amici che ormai avete la giustificazione giuridica a fare quel che vi pare.

"Di recente, studi criminologici clinici hanno confermato che la donna sarebbe meno incline ai reati violenti per la minore quantità dell'ormone maschile ed è stato dimostrato (Blackburn, 1993) che il testosterone è correlato con le tendenze aggressive; così come, modificazioni dei livelli ormonali sarebbero stati riconosciuti come alla base di alcuni crimini violenti commessi da donne affette da sindrome premestruale o da psicosi puerperale (Curran, Renzetti, 1994). "
November 28

La fiera del manzo

Venerdì sera. Un club o una discoteca qualsiasi.
Anzi, non qualsiasi. Se è di provincia è meglio.


Venghino siori venghino, è aperta la grande Fiera del Manzo.


Etti su etti di carne (molle) tracimano da magliette troppo corte e troppo trasparenti per la stazza delle manzette ancheggianti su tavoli/sedie/banconi.

Notevole è sempre il quantitativo di trucco usato da questa particolare specie, il cui occhio è mediamente cancellato da due dita di mascara+ombretto+kajal nerissssssimo e spessissssimo.

I capi di qualità più pregiata si riconoscono per il mascara bianco o azzurro e la ricrescita nera sotto il capello mechato biondo barbie.


Le manzette (mai alte più di 1.50) tipicamente girano in coppia e amano particolarmente esibirsi in momenti davvero memorabili di lesbodance in cui essenzialmente si è tutti concentrati a capire dove finisce la ciccia di una e inizia quella dell'altra.

Loro comunque sono soddisfatte del raggiungimento del loro obiettivo: restare al centro dell'attenzione.

Soprattutto dell'attenzione delle loro principali prede (che ritengono ingenuamente di esser cacciatori). Le mandrie di Manzi.

Mi sono sempre chiesta perchè girino in gruppi sempre superiori ai 6-7.

Uomini, sappiate che girare in gruppi omologhi di queste dimensioni è altamente donnarepellente.


Soprattutto perchè si ingenera l'effetto YUK-YUK (immaginatelo come il verso di Pippo) per cui quando passa una qualsiasi ragazza che abbia più di 8 cm di pelle esposti parte la gomitata a catena e quello stupido verso.

E in un locale il Venerdì sera quasi tutte le ragazze hanno più di 8 cm di pelle esposta.

Tipicamente le mandrie di manzi ballano saltando qualsiasi genere di canzone.

Mettessero su anche Barbra Streisand, li vedreste saltare ululando sulla pista.

In realtà sono gli ormoni a saltare, tutto ciò di umano che restava loro è ormai recesso in un luogo molto lontano del cosmo (avran raggiunto il nirvana?).


Quando non ballano, i manzi si spostano in gruppo compatto alla zona bar, per tacchinare qualunque cosa respiri e sembri di sesso femminile.

Se incontrassero un paio di Geox, ci proverebbero anche con loro.

In realtà le uniche con cui può funzionare la loro tecnica (il complimuggito alla mamma) sono le manzette, che passano mano nella mano con le amiche ancheggiando e buttando sguardi lascivi su questi uomini che, ormai sopraffatti dall'ormone, a causa di una simile leggerezza rischiano di avere attacchi epilettici in pieno locale.

Comunque tutto finisce per il meglio: per fortuna, Dio li fa e poi li accoppia, e tutti tornano dalla fiera diretti al proprio verde pascolo suonando a festa i campanacci.

DLONG DLONG (yuk!) DLONG DLONG...

November 23

Freaks geeks and strange girls

"...da qualche parte là fuori c'è un altro piccolo fenomeno
che potrà amarci, capirci e baciare le nostre tre teste per farci stare meglio"


Leggere i settimanali femminili è un'ottima terapia per sentirsi più tranquillamente strane senza troppe paturnie.

Dove attuare una simile cura se non dal parrucchiere, in cui posso trovare ben 10 testate diverse tra settimanali, mensili e bimestrali femminili e maschili?

Considerato che parto dall'assunto che la mia volubilità e le numerose personalità che si susseguono siano giustificabili secondo i maggiori oroscopaddicted attraverso la frase "sono dell'acquario", passo direttamente oltre i capitoli sui test e scopro di soffrire di tutte le "soft dipendenze" segnalatemi da Vanity Fair (bere troppi caffè, navigare troppo su internet, praticare lo shopping compulsivo, tendere a rimandare gli impegni, eccedere nel gossip, sognare ad occhi aperti, cambiare umore repentinamente).

Probabilmente grazie ai loro consigli potrò finalmente trovare il modo di diventare una donna normale.
Come non vedere che il manuale che agognavo era sotto i miei occhi solo sfogliando queste riviste!?

La donna normale
usa una mappa fornita omaggio da Elle per trovare "il punto G degli uomini", segue le preziose tecniche "a due velocità" di Cosmopolitan per i preliminari, e impara su Donna Moderna che chi bacia bene spesso è anche un ottimo amante.

Decido di saltare
Mani di fata, perchè ho già il sospetto di sapere di cosa parlerà la sezione sesso.

Per fortuna, mentre la donna normale studia da una parte, c'è il suo parallelo maschile che trova su Men's Health (che resta la mia rivista preferita da quando ho visto l'articolo "Conosci il suo seno") i "9 copioni per dare fuoco alla noia di coppia".

Sto cercando di pensare ad un uomo, in camera da letto, con in mano un copione che recita la parte suggerita da Men's Health e non posso fare a meno di ridere. Anche se su Io Donna mi si insegna che non si deve mai ridere di un uomo in camera da letto.

E' la riprova: io non sono una donna normale.

November 19

MANUALE DEL CINICO: Preavviso di licenziamento

Dal codice deontologico del cinico in amore:

In caso di relazione a tempo indeterminato, il recesso (dimissioni o licenziamento) deve essere comunicato anticipatamente alla controparte per permettere di attivare la fine del rapporto con opzione di ritorno; tale comunicazione, nota come "pausa di riflessione", deve pervenire alla controparte improvvisamente e con effetto sorpresa.

La pausa di riflessione, anche se a me ha sempre fatto venire in mente la statua del pensatore di Rodin, di solito è tutto tranne un periodo di stasi speculativa.

E' il momento in cui uno dei due fissa il muro sospirando e immaginando le pene che l'altro starà patendo nel vivere "questo tragico momento", l'altro - quello che ha deciso di far scattare il piano di "rilascio graduale" - in realtà appena allontanatosi dalla coppia si lancia in salti di 3 metri e inzia a fare il single in prova ricominciando:

    • ad uscire con amici/amiche ritirati fuori dal fondo delle rubriche per sperimentare alcoliche nottate brave;
    • a flirtare con la qualunque, tanto per una riprova del proprio sex appeal e dello "stato dell'arte" della fauna disponibile;
    • a fare tutto quello in cui si è sentito limitato dal rapporto di coppia, fosse anche sfondarsi il fegato da mc donald's se ha sempre frequentato una salutista o darsi al loop di bach e beethoven se è convissuto con un' headbanger;
    • a stilare liste dei 100 motivi per cui "sto meglio da solo" o dei buoni propositi per l'anno nuovo.

Nei migliori casi di altruismo il primo pensiero al fatto che c'è qualcuno che aspetta un verdetto sovviene dopo mesi di pausa, quando l'eccitazione da cane sciolto inizia a svanire e improvvisamente si fanno due calcoli su strada vecchia e strada nuova. A questo punto si delineano 2 opzioni.

OPZIONE A: IL RICICLO

Dai, in fondo ci si è sfogati, si può tranquillamente tornare con le pile cariche a sorbirsi un paio d'anni di coppia. Magari si è anche verificato che effettivamente si è nella migliore storia possibile.

A quel punto, l'altro (che sta ancora aspettando), è ancora seduto su un lettino a fissare il vuoto, con le ragnatele addosso. Viene scongelato e si passa alla fase di riciclo della coppia.

OPZIONE B: LA DISCARICA

Quando improvvisamente ci si risveglia dal trip alcolico-adrenalinico si decide che forse è il caso di premere il tasto stop, dopo la pausa.

A questo punto, nei casi di maggiore sensibilità, scatta l'SMS "Ho deciso. Sto meglio così. Addio". Altrimenti si può sempre mettere in giro la voce che si sta con un altra persona e lasciare che la lieta novella arrivi alle orecchie della persona in stand by.


Ma serve davvero a qualcosa la pausa di riflessione?!

Qualcuno di voi è tornato dall'aldilà dopo una pausa?

November 17

Little Red Riding Hood - Favoletta morale

C'era una volta una bambina tutta vestita di rosso.
Aveva il mantello rosso, il vestitino rosso e un bel paio di decolletè sfiziosissime tacco 9 tutte rosse fiammanti.
Un fatidico giorno decise di uscire dalla sua casetta rossa rossa per andare a scoprire Il Mondo Esterno.
La vera vera verità era che doveva trovare la prova che il famoso lupo famelico di cui tanto aveva sentito raccontare si aggirasse ancora nel folto della selva.
Fu così che uscì di casa, mise nel cestino un barattolo di nutella e tanti biscotti, e si avviò timorosa per il sentiero indicato da un grosso cartello rosso (sì, è tutto rosso in questa storia) che indicava "Strada per il lupo".
Cammina cammina le scarpette iniziarono a provocarle grandi fastidi e decise di sedersi ai bordi di un ruscelletto. Improvvisamente mentre era persa nelle sue fantasticherie fu interrotta da un

"Chi sei bella bambina tutta rossa?"

Lei rispose "Ma tu sei il lupo!!!"

- e lui "Sì, ma non mi hai risposto: chi sei bella bambina tutta rossa?"

"Ma davvero? Spettacolo, sei il lupo! E quindi, mi vuoi mangiare?! Pauraa!!"

"Bambina, caspita, ma ti ho solo chiesto chi sei. Mi vuoi rispondere?"

"Ma mi mangi?"

"No, bambina, i lupi non mangiano le bambine. Mangiano le pecore di solito, talvolta qualche cervo, ma le bambine tutte rosse non le toccano."

"Ma sei sicuro che non mi mangi?" - replicò la bambina un po' sospettosa

"Ti ho detto di no"

"Sicuro sicuro?"

"Nòo!" disse il lupo un po' spazientito

"Ma no - non sono sicuro - o "no" non ti mangio" - chiese la piccola rossa pensierosa socchiudendo lievemente gli occhi per capire meglio.

"No, non ti mangio" sbuffò l'altro

"Ma neanche se ti dico che ho la nutella nel cestino?" - con aria furbetta

"No, non mi interessa, la nutella mi dà anche un po' di fastidio alle carie. Voglio solo sapere chi sei, per farmi un po' di compagnia"

"Ma neanche se ti dico che ho anche dei biscotti oltre alla nutella?"

"Bambina mia, ma io mangio le pecore, cosa mi importerà mai dei biscotti?"

"Uffa, ma che lupo strano che sei." replicò la bimba "Secondo me non sei proprio il Mio Lupo"

"Guarda, bimba, io non sono di nessuno, e qui nei dintorni comunque non c'è altri che me. Io sono il Lupo. Basta"

"E non mi mangi?"

"NOOOOOOOOOOO! Non ti mangio! Non me ne frega nulla di mangiarti! Non sei di mio gusto"

"Ah. Va beh." sospirò la bambina facendo spallucce e calciando distrattamente un sassolino

"Ma cosa vuoi? Ma ti dico che non ti mangio, ci resti anche male?"

"No, è che.. un po' mi deludi. Io volevo controllare se le storie che si dicevano erano vere. E tu mi stai dicendo il contrario."

"E non ne sei contenta?"

"Ma sei sicuro che non mi mangi proprio proprio proprio?"

"NOOOOOO NOOOOOOOO NOOOOOOOOO. Non ti mangio"

"Ti stai arrabbiando. Non è che ti scappa un morso e mi mangi?"

"AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAGH!!! BAMBINA SPARISCI O TI MANGIO!!!!!! QUELLA E' LA STRADA, TORNA A CASA, VATTENEEE!" ululò Lupo stremato

"Te l'avevo detto che mi volevi mangiare. Avevo proprio ragione! Adieu!"
e se ne tornò veloce veloce trattenendo un singhiozzo, sola e un po' spaventata per il breve sentiero che aveva percorso.

Tornò nella sua rossa casetta e scrisse sul suo piccolo diario rosso:

Giàggià. Sempre diffidare dei lupi. Vogliono mangiare le bambine.

Fingi l'impotenza e lei cadrà ai tuoi piedi

Circolano nel mondo centinaia di manuali stilati da presunti latin lover sempre pronti a trovare metodi infallibili per la conquista della donna.

Invariabilmente iniziano tutti con assiomi quali "La donna è strana", prima di lanciarsi in geniali dissertazioni maschilistiche su come ingannare la malcapitata di turno.

I consigli fondamentali per ottenere l'orizzontalizzazione della propria preda (questo è il linguaggio medio) sono solitamente determinati da ricerche effettuate dai soliti ricercatori americani (o giapponesi) dediti alla sondaggistica inutile.

Il vero problema è che tendenzialmente chi segue i dettami di questi manuali non si rende conto che comunque esiste l'invariabile possibilità che approcciare convinti che le donne siano strampalate prede da letto gli fa perdere automaticamente 2000 punti in empatia (valore fondamentale per portare a termine positivamente un approccio).

Considerato che non trovo altra ragione per stilare un simile manuale che il fare troppo poco sesso - cosa che non dà grande valore all'autore del libro - vorrei spezzare una lancia a favore del genio che ha incluso questa tra le sue regole:


" Se proprio non sapete a che santo votarvi, confessate alla corteggiata di turno che il sesso non vi dice più niente. Pare incredibile, ma da un piccolo sondaggio risulta che due donne su tre si sentirebbero stimolate dal risolvere un caso disperato, un'apatia erotica. E' la sindrome del "io ti salverò"."
(Dal capitolo "Fingete l'impotenza" - Consigli ai corteggiatori)

November 16

Good Morning Hollywood: non è tutt'oro...

A volte capita di svegliarsi, arrivare allo specchio e decidere di ritornare sotto le coperte.
Tendenzialmente quando la faccia che ti risponde allo specchio è smunta, sbattuta e con le occhiaie fonde.

Ora, molti di voi si saranno chieste "come mai nei film al mattino tutti si risvegliano più belli di quando si sono coricati mentre io sembro uscita da un film di Romero?"

Ecco, lo so, questa potrebbe risultare una domanda senza risposta, un po' come "cosa sta succedendo alla faccia di Robert Redford?".

Anche io vorrei risvegliarmi con la messa in piega, il colorito ambrato, le ciglia lunghe e folte..
Magari l'uomo potrebbe avere lo stesso quesito vedendo la fidanzata al risveglio e notando qualche differenza con il risveglio di Julia Roberts in Notting Hill o di Nicole Kidman in Moulin Rouge.

Ma oggi ho deciso di diffondere un paio di immagini di consolazione che mi hanno fatto riflettere su come ad Hollywood potrei fare sicuramente una migliore figura io in versione struccata.


 
November 12

Persone che pensano troppo: Freud, il calcio, e la sindrome ON/OFF

Dopo un piacevole pomeriggio di soccerwatching, mi pare giusto quotare il dott.Andreoli:
"Alcuni psicologi sostengono che il fascino del pallone sta nella sua somiglianza col seno materno, ovvero con un elemento di sicurezza e di identificazione vitale."
Come conferma che è giunta l'ora di dire agli psicologi di smetterla di pensare così tanto (non bastasse già l'esempio di Meluzzi)

Quesito del giorno:
è possibile vivere nella realtà relazioni che vedrebbero come fantascienza in un telefilm stile dawson's creek/OC?!
Ebbene sì, se si è colte dalla sindrome ON/OFF.
La capacità di creare insormontabili problemi inesistenti attraverso la fantastica pratica della follia momentanea è, per alcune persone, localizzabile nei soli periodi di sindrome premestruale (sì, anche per gli uomini).
Per altre, come la fortunata sottoscritta, una pratica ormai assodata di ottenebrazione momentanea - vedi alla voce Erinni - seguita da vere e proprie amnesie che mi fanno diventare buona come un muffin.
Forse ho sbagliato a prendere sentimentalmente come modello Cime Tempestose.. magari con la Bella Addormentata nel Bosco o Biancaneve ci azzeccavo di più. Quanto meno sarei stata una donnina molto più mite e tranquilla.
Accetto spunti per compilare il manuale "Fidanzata normale for dummies" di cui sarò la prima acquirente!
Mi sa che comunque non sono solo gli psicologi a doverla smettere di pensare così tanto
November 08

Chi ha paura del maschio Alfa?

Più che paura, la domanda "Chi è irritato dal maschio Alfa" vedrebbe la mia manina subito alzata (sì, ma io so comunque di non contare, per gran fortuna degli uomini alfa amore e odio spesso coincidono nella mia concezione deviata).

E' giunto il momento di smascherare i GENI (o i G.) che si "nascondono" tra noi.
Uomini Alfa da combattimento, vi abbiamo scoperti:

"Spesso questi uomini sono critici su ogni minimo dettaglio e il rapporto di coppia rischia di andare in crisi. Sono maschi che pretendono dalla compagna quanto vorrebbero da una loro dipendente e vanno soggetti agli attacchi di collera. Per fortuna hanno anche dei lati buoni: sono passionali e adoranti."

Mi sembra di (ri)conoscerne qualcuno.. ma quando si riesce a dimostrare il proprio valore scatta l'aumento di stipendio?
Ma soprattutto lo stipendio qual'è? Coccole "passionali e adoranti"?


November 03

Modello di Donna 2006

Dato che già sappiamo che il Modello di Uomo per quest'anno è sicuramente il signor Roberta con il suo glabro fondoschiena perizomato per l'evidente arricchimento morale e sociale che porta alla sua categoria, è giunto il momento di scegliere anche il Modello di Donna per l'anno 2006:


KATE M:

eletta oggi modella dell'anno, ha raddoppiato il suo cachet di modella, ha iniziato 18 (!!) campagne pubblicitarie, si sposa a gennaio ed è incinta.

motivo:
Ci ha tutti arricchiti dimostrandoci che i problemi di droga, se adeguatamente promossi, aiutano nella carriera.









ELISABETTA G:

difesa a spada tratta a Buona Domenica come ottima collaboratrice dai suoi autori e dalla Perego è finalmente stata reintegrata nella sua professione ("quale?" ci stiamo chiedendo).
E' testimonial per la 3. Protagonista del calendario di Maxim. Ci ha mostrato gioiosa il fantastico brillocco di consolazione per lo scandalo di Vallettopoli donatole dal caro Flavio.

motivo:
Come non premiare chi ha finalmente assurto a virtù e dote il favore sessuale come merce di scambio? Finalmente possiamo apprezzare l'onestà di chi ne fa ufficialmente un vanto! E alla fine, se i politici accettavano, perchè non approfittarne!?




Votate, votate... o proponetemi nuove nomination. Io loro le voterei entrambe in blocco!

October 28

Il numero perfetto

Capitano in quasi tutti i gruppi quel paio di persone che decidono di creare una sorta di community della felicità in cui tutti sono fidanzati e si esce sempre in numero pari.

Per questi discendenti dei pitagorici la coppia diventa una necessità di perfezione e un "dovere" verso il gruppo, per cui se per caso ti "perdi" il fidanzato sei ostracizzato - improvvisamente vieni compianto perchè sei da solo, o ti si cerca di consolare con frasi tipo
"Dai, che magari tornate insieme" (spesso più un augurio per i loro piani che per la tua felicità).

Dopo le numerose telefonate di conforto morboso (per avere i dettagli della rottura) e gli inviti di consolazione dovrai cedere almeno una volta a partecipare incattivito alla visione della commedia romantica con tre-quattro coppie (un toccasana quando si è appena conclusa una relazione).

I rapporti con il Nucleo
(le coppie fondatrici, la cui autorevolezza è data dall'entusiasmo e dall'anzianità della relazione) si iniziano a raffreddare dopo il primo paio di settimane.
Hai intaccat
o il sistema perfetto.
Ora non ti possono più chiamare per uscire, logicamente non rientrerai nei loro pensieri per alcuna vacanza o viaggio, e quanto meno non ti inviteranno neanche più ai loro compleanni (solo per non metterti in